Città del Messico corrisponde al Distretto Federale, sede dei poteri dell'Unione e capitale degli Stati Uniti del Messico. Nel caso che i poteri dell'unione si spostassero in un'altra città, questa diventerebbe uno stato in più della federazione con il nome di Stato del Valle de Mexico.
Anticamente una buona parte del territorio del Distretto Federale era occupato da un sistema di laghi. La conca del Messico era una conca chiusa, che fu aperta per opera dell'uomo. La decisione di prosciugare il sistema lacustre fu presa all'epoca del vicereame, anche se le opere furono realizzate in conseguenza dell'inondazione del 1629.
Il 17 marzo del 1900, il presidente Porfirio Díaz inaugurò il sistema di drenaggio della valle, che continua a funzionare impedendo all'acqua di riformarsi nel sottosuolo della città. Gli ultimi resti del lago sono si trovano a Xochimilco e Tláhuac.
A partire dalla costruzione delle grandi opere che avevano come proposito il prosciugamento dei laghi, la conca del Messico rimase integrata artificialmente alla conca del fiume Moctezuma, che forma parte della regione idrologica del fiume Panuco. L'espulsione delle richieste idriche hanno provocato la sparizione dei resti del lago. Durante il XIX secolo sono spariti vari laghi e falde acquifere tra le quali quelle di Chapultepec. Dagli anni ottanta i canali di Xochimilco sono alimentati con acque trattate.
L'acqua dei fiumi che ancora oggi bagnano il Distretto Federale passa dal Lago di Texcoco o dal Gran Canale per essere drenata e poi avviata verso il golfo del Messico |