Zara è una città della Croazia, che si affaccia sul Mar Adriatico e che conta 81.688 abitanti (al 2006); è la capitale storica della Dalmazia, pur essendo stata superata oggigiorno da Spalato.
Per secoli la città ha fatto parte della Repubblica di Venezia. Era una delle città più importanti del territorio della Repubblica, anche durante la votazione che decise la fine della Repubblica di Venezia, il Proveditore di San Marco, in un impeto di orgoglio chiese al Doge di prendere il corno e andare a Zara, per poter in seguito riconquistare la capitale; con il Trattato di Campoformido Zara entrò a far parte dell'Impero austriaco, nonostante l'appoggio incondizionato della popolazione zaratina per il Leone di San Marco, già dal 1848 crebbe la diffidenza austriaca verso la componente italiana, che costituiva un pericolo per l'integrità dell'Impero. Fu per questo motivo che il governo austriaco favorì, soprattutto dopo l'incorporazione del Lombardo-Veneto all'Italia (1859-1866), il formarsi di una coscienza nazionale slovena e croata, allo scopo di contrastare l'irredentismo italiano, ma gli italiani non mollarono e in risposta alle decisione imperiali, iniziarono la costruzione di scuole pubbliche per i cittadini italiani. Fu per questo che, in contemporanea all'apertura di scuole slave, si verificò una sistematica chiusura delle scuole italiane statali. In Dalmazia fu inoltre in tutti modi favorito l'affermarsi dei partiti croati, in questa regione nel giro di pochi decenni la consistenza numerica degli italiani crollò. Comunque all'inizio del XX secolo la popolazione italiana ammontava a circa il 75% degli abitanti. |