Bhaktapur è un'antica città newari nella parte est della valle di Kathmandu, in Nepal.
Si trova nel distretto di Bhaktapur e ha circa 80 mila abitanti.
Fondata nel XII secolo da re Ananda Deva Malla, divenne capitale del regno Malla. Fu costruita a forma di triangolo ai cui estremi sorgevano tre templi dedicati al dio Ganesh, protettore della città. A partire dal secolo XVI Bhaktapur dominò politicamente ed economicamente il Nepal e fu un importante centro di transito carovaniero sulla rotta tra India e Tibet. In questo periodo fiorì quindi anche come centro commerciale. Sul finire del XVIII secolo, in contemporanea con l'invasione dei Ghorka, perse il ruolo di dominio sul Nepal ma si mantenne a lungo indipendente.
Oggi è un sito archeologico patrimonio dell'umanità dell'Unesco, tra i più visitati del Nepal, famoso soprattutto per la sua piazza (Durbar Square). Qui si trova il Palazzo delle 55 finestre costruito nel XV secolo da re Yakshya e rimodellato nel XVII secolo da re Bhupatendra, sempre della dinastia Malla. L'intera parte storica è in stile newari ed è punteggiata da diversi templi a pagoda (tra cui quello dedicato a Pashupati e quello di Vatsala: La pagoda più famosa è tuttavia Nyatapola, fatta costruire nel 1702 da Bhupatendra e dedicata a Siddhilaxmi, la dea madre del Tantra.
Il centro storico di Bhaktapur è stato parte restaurato alla fine del XX secolo grazie a un progetto tedesco.
La cittadina è ancora un importante centro religioso induista (il suo nome significa la città dei devoti) e ogni anno, in autunno, vi si tiene la festa del Deasin, con sacrifici animali alla dea Durga.
Molti anziani della zona parlano ancora l'antica lingua newari (d'origine tibeto-birmana) anziché il nepalese.
Bhaktapur è nota in Nepal anche per la particolare qualità del suo yogurt.
Raggiungibile in circa mezz'ora di automobile dalla capitale, è visitabile dagli stranieri solo a pagamento (10 dollari). |